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PRONOMI PERSONALI

I pronomi personali generalmente sostituiscono un nome proprio o comune  di persona. Hanno tre persone al singolare e tre persone al plurale. Si distinguono in pronomi personali soggetto e complemento.

 Pronomi personali soggetto
Sono spesso sottintesi poiché nelle forme del verbo è già contenuta l’indicazione della persona. 

▶︎ egliella (in disuso) si riferiscono solo a persone.
▶︎ essoessa si riferiscono solo ad animali e cose.
▶︎ essiesse si riferiscono a persone, animali e cose.

◉ Pronomi personali complemento
Sostituiscono il complemento oggetto e i complementi indiretti, quelli cioè preceduti da preposizione.
Hanno due forme:

toniche (forti) e atone (deboli).

▶︎ toniche (forti)
quelle che nella frase hanno un forte rilievo. Le forme toniche sono veri e propri complementi precedute solitamente da preposizioni, seguono
generalmente il verbo:
Devi uscire con me, non con Michele.
Voglio scrivere a te e a nessun altro.
Il professore disse a me di studiare storia e a lui geografia.

▶︎ atone (deboli)
dette anche particelle pronominali. Quelle che nella frase non hanno un particolare rilievo e possono dipendere dalla parola vicino.
Si distinguono in:
▶︎ proclitiche, quando si appoggiano alla parola che segue:
Mi mancherai tanto!
Ti verrò a prendere domani.
▶︎ enclitiche, quando si appoggiano alla parola precedente, solitamente un verbo in forma indefinita con il quale formano un’unica parola. Non possono mai essere accompagnate da preposizioni:
Non voglio vederlo più.
Chiedilo a Michele.

▶︎ lo, la, li, le svolgono funzione di complemento oggetto:
Te lo dirò domani.
I tuoi consigli non li accetto.
La vorrei conoscere.
▶︎ gli, le svolgono funzione di complemento di termine:
Gli (a lui) feci visita.
Le (a lei) vorrei confidare un segreto.
▶︎ mi, ti, si, ci, vi sostituiscono sia il complemento oggetto che il complemento di termine:
Il comandante ci (compl. oggetto) invitò a cena.
La marchesa mi (compl. di term.) fece un regalo.
▶︎ mi, ti, si, ci, vi sono detti anche pronomi riflessivi quando riflettono
l’azione svolta dal verbo sul soggetto:

Mi versai dell’acqua.
Voi vi sottovalutate.
▶︎ ne sostituisce i complementi di
specificazione e di separazione:

Ce ne (di lui/di loro/di ciò) accennò Michele.
Se ne (da lui / lei / loro / esso / essa) allontanò quasi subito.