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SOSTANTIVO FORMAZIONE DEL PLURALE

Per quanto riguarda i sostantivi maschili quelli che al singolare terminano in o, e, a hanno il plurale in i:
vento, venti; assessore, assessori; atleta, atleti; …

▶︎ È curioso notare come alcuni nomi maschili al singolare diventino femminili al plurale:
l’uovo, le uova; il dito, le dita; il paio, le paia…

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o come alcuni nomi al plurale modifichino il proprio tema: 
dio, dei; uomo, uomini; bue, buoi…

quelli che al singolare terminano in cogo, con la penultima sillaba tonica, hanno il plurale in chighi:
palco, palchi; lago, laghi; …
come sempre non mancano le eccezioni: 

amico, amici; nemico, nemici; …

quelli che al singolare terminano in cogo, con la terzultima sillaba tonica, generalmente hanno il plurale in ci, gi:
traffico, traffici; medico, medici; …

molte le eccezioni: 
prologo, prologhi; valico, valichi; …

▶︎ altri ammettono le due forme:
monologo, monologi, monologhi; stomaco, stomaci, stomachi; …

quelli che al singolare terminano in caga hanno il plurale in chi, ghi:
duca, duchi; monarca, monarchi; …
trovata la regola, trovata l’eccezione:
belga, belghi.

quelli che al singolare terminano in io, con la i tonica, hanno il plurale in ii:
zio, zii; pigolio, pigolii; … 

Per quanto riguarda i sostantivi femminili quelli che al singolare terminano in a hanno il plurale in e:
racchetta, racchette; pipa, pipe; penna, penne…

quelli che al singolare terminano in e, hanno il plurale in i:
prigione, prigioni; mano, mani; …

▶︎ Va osservato come molti sostantivi che finiscono in o siano forme abbreviate di sostantivi composti, in tal caso restano invariati al plurale: 
l’auto, le auto; la foto, le foto…

quelli che al singolare terminano in caga hanno il plurale in che, ghe:
amica, amiche; lega, leghe; … 

quelli che al singolare terminano in cia, gia, con la i tonica, hanno il plurale in che, gie:
farmacia, farmacie; bugia, bugie…
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Se invece la i è atona, hanno il plurale in ciegie solo se c e g sono precedute da vocale: 
camicia, camicie; ciliegia, ciliegie; … 

▶︎ Mentre se la i è atona, ma c e g sono precedute da consonante il plurale termina in ce e ge:
roccia, rocce; pioggia, piogge…
Le regole sono fatte per poi ignorarle per cui abbiamo molte forme doppie:
ciliegia, ciliegie, ciliege; provincia, provincie, province; …

Numerosi nomi sono invariabili al plurale:
▶︎ i nomi maschili che terminano in a:
il boia, i boia …
▶︎ i nomi, quasi tutti femminili, che terminano in i:
la crisi, le crisi…

▶︎ i nomi femminili che terminano in ie:
la fuoriserie, le fuoriserie… 

▶︎ i nomi femminili composti usati in forma abbreviata:
l’auto(mobile), le auto…

▶︎ i nomi che hanno l’ultima sillaba tonica:
la tribù, le tribù; il caffé, i caffé… 

▶︎ i nomi monosillabi:
il re, i re; la gru, le gru…

▶︎ i nomi che terminano con consonante:
il tram; i tram; il camion, i camion…

Molti nomi invece mancano addirittura del plurale o del singolare.

Vengono usati solo al plurale:
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 i nomi che indicano una pluralità: 
i contorni, le vettovaglie, le viscere, …
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 alcuni nomi derivati da plurali latini: 
le nozze, i posteri, le ferie, …
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 i nomi che indicano oggetti formati da due parti uguali
l
e forbici, i pantaloni,

Vengono usati solo al singolare: 
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i nomi collettivi: 
la plebe, il fogliame, il sudiciume, … 
▶︎ alcuni nomi astratti:
 
l’umiltà, la pazienza, … 
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alcuni nomi di prodotti alimentari: 
il latte, il riso, il pepe, … 
▶︎ i nomi di molti metalli, minerali e sostanze chimiche:
 
l’idrogeno, l’uranio, l’ossigeno, … 

▶︎ alcuni nomi di malattie:
 
la rabbia, la rosolia, il vaiolo, …

esistono infine sostantivi che possiedono più di una forma plurale o singolare. Le due forme sono sempre una maschile e una femminile ed hanno generalmente diverso significato.
▶︎ hanno due plurali:
 
il braccio, le braccia (arto umano), i bracci (diramazioni di oggetti); il membro, le membra (parti del corpo umano), i membri (elementi di un gruppo); il fondamento, le fondamenta (le basi di una costruzione), i fondamenti (i princìpi di una disciplina); il muro, le mura (le cinta di una città), i muri (le pareti).
▶︎ hanno due singolari e due plurali: 

il frutto, la frutta,  i frutti (solo come utile economico), le frutta; l’orecchio, l’orecchia, gli orecchi, le orecchie; il gregge, la greggia, i greggi, le greggi.